Z_002 - A proposito di quanto scritto nell'elemento precedente ci tengo a precisare : quella è la mia visione. Ma ci sono alcune precisazioni da fare.
Le persone con disabilità hanno spesso doti di grandissimo valore ed esse consentono a loro di fare lavori impossibili per la maggior parte delle altre persone, e proprio perché non sono possibili hanno un valore di gran lunga più elevato. Ma quello che succede, però, è che molto spesso il loro valore non viene giustamente ripagato dalla comunità, e che questo porta a gravissime conseguenze. Rispettare DI PIÙ le persone disabili porterebbe il mondo ad avere meno disastri. Il motivo per cui, nella filosofia, ritengo che sia meglio che non ci siano persone disabili ad occuparsene, è perché la mancanza di rispetto, in quel caso, potrebbe portare a conseguenze ancora più gravi, e perché, comunque, l'utilizzo di quelle filosofie porterebbe comunque le persone anche verso quella condizione di disabilità.
Oltre a questo sono consapevole, che io, in realtà, essendo un informatico ed avendo comunque usato una sorta di IA, per le traduzioni, ho una percezione alterata da questa scelta. E infatti, non a caso, ho scritto che è meglio non usare l'IA per la creazione di filosofia base.
Una persona che si allena quotidianamente con esercizi fisici e senza usare strumenti informatici, molto probabilmente, avrebbe considerazioni che io non posso immaginare, ed esse comunque avrebbero un grande valore.