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"Credo che camminare col cane chiacchierando con cordialità ci completi." -Marco (poesia)

A_654 - Per quanto riguarda l'uso del cavallo e la sua quasi totale scomparsa a favore delle strade asfaltate e delle automobili i motivi sono molteplici. E' probabile che tagliare le loro code per farci archi di violini e usare dei chiodi nei ferri di cavallo li abbia resi instabili e meno facilmente domabili. E' facile intuire che le strade per essere agevoli per i cavalli andrebbero gestite in modo che non ci siano sassi di nessun tipo (perché se un cavallo è al galoppo un sasso può essere un grosso problema, e anche se fosse ferrato non sarebbe affatto simpatico per lui). Oltre a questo la ferratura del cavallo è una pratica a mio parere pericolosa per via dell'uso dei chiodi e sarebbe meglio usare un altro sistema per fare delle "scarpe" per i cavalli, volendo utilizzarne. Oltre a questo è probabile che eventuali escrementi sparsi in giro andassero raccolti e usati come concime per gli orti (come andrebbe fatto con quelli per cani che a volte vengono abbandonati) e che anche questo mestiere sia stato forse preso in giro e denigrato anch'esso. Per quanto riguarda il taglio delle code dei cavalli, anche se sappiamo che non ci sono nervi nella sua coda è vero che il cavallo ne sente il peso, e se viene tagliata si accorge chiaramente che c'è qualcosa che non va, e di conseguenza si imbizzarrisce. La coda del cavallo ha sia uno scopo estetico utile in fase amorosa, sia quello di essere uno strumento per scacciare le mosche vicino al suo sedere (le punture di certe mosche possono essere molto dolorose). Per quanto riguarda i chiodi nello zoccolo invece, è facile intuire che se a causa degli urti col terreno la crepa nell'unghia raggiunge la carne il cavallo sente dolore, e anche in quel caso si creano problemi. Per quanto riguarda gli archetti degli strumenti musicali, al posto dei crini di cavallo probabilmente si può usare della bava da pesca, dovrebbe andare bene anche quella in quanto è resistentissima, oppure anche dei fili di cotone o dei capelli umani.