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"Fragili fronde fresche frullano felici, fremono festose fra faggi fradici." -Marco (poesia)

A_618 - Così come per quanto riguarda la corsa, è possibile accellerare e decellerare, e in base alla velocità cambiano anche i salti che si possono fare, anche per la nostra mente vale lo stesso concetto. Quello che cerco di spiegare è che se siamo demoralizzati e "spenti" è come se fossimo fermi, mentre invece se ci esaltiamo e ci fomentiamo verso un obiettivo, allora in quel caso è molto probabile che lo si possa conseguire meglio, nel nostro tempo libero. Chiaramente se un compito è obbligato questo discorso non ha molto senso, ma per qualcosa di totalmente opzionale possiamo anche cercare di auto-motivarci e auto-fomentarci, come se fossimo la platea di uno stadio, e partire verso quello che dobbiamo realizzare per cercare di concluderlo. E' un metodo che funziona, perché anche la nostra mente ha meccanismi che funzionano anche grazie alle emozioni, pertanto se riusciamo ad associare delle emozioni positive a un compito ecco che questo risulta essere più facilitato. Le emozioni paradossalmente le possiamo anche creare noi stessi, come quando si fa il tifo ad uno stadio, e funziona. Ma volendo possiamo anche leggere racconti ispiratori o parlare con qualcuno o qualcuna che ci possa ispirare ... sono tutti meccanismi che funzionano. Quello che forse era noto a pochi è che possiamo anche ispirarci da soli, esattamente come da soli prendiamo la rincorsa per saltare un fosso, allo stesso modo lo possiamo fare anche per alcuni compiti brigosi che dobbiamo svolgere. Naturalmente senza eccedere : ci sta pensare di essere un po' atleti, ma non dei supereroi con chissà quali poteri.