A_521 - Nella vita è possibile reagire alle emozioni e alle sensazioni in molti modi : col rifiuto, con l'accettazione ... sappiamo inoltre, per esperienza, che quando si incontrano persone sconosciute di sesso opposto in buone condizioni di salute capita spesso che vi siano allusioni al sesso o interazioni sessuali di un qualche tipo che avvengono spontaneamente e che non si sappia bene come comportarsi. Un suggerimento che vi posso dare è questo : per qualunque persona di sesso opposto che incontrate, rifiutate SEMPRE E DI BASE qualunque approccio sessuale almeno per i primi 3 mesi in cui ci si conosce. Lasciate almeno che almeno per i primi 3 mesi ci sia solo l'amicizia, disinteressata, perché questo clima è utilissimo a far crescere le persone, a farle guarire, a capirsi e conoscersi meglio, ed è meglio rifiutare qualunque istinto predatorio che possa nascere, perché le persone, tutte, hanno bisogno di fare le loro valutazioni, di non essere spaventate e di non essere trattate come prede. Diversamente da quanto accade in natura, in cui gli animali a stento a volte incontrano un partner, e comunque avviene sempre una fase di corteggiamento, siccome siamo generalmente piuttosto fitti nelle città per favorire le amicizie è fondamentale mantenere questo approccio : prima sempre e solo l'amicizia, obbligatoriamente, per almeno 3 mesi. Poi, generalmente, se la persona più in salute decide di portarsi un po' sulle spalle quella un po' più malandata anche nel lungo periodo allora si può pensare di fare una famiglia insieme ...
Nota: se in un momento del genere sentite che potreste non riuscire a controllarvi, la cosa più importante è allontanarvi subito fisicamente dall'altra persona — uscite dalla stanza, cambiate ambiente, chiamate qualcuno. Scaricate la tensione in modo che non faccia del male a nessuno: una camminata veloce, respiri profondi, attività fisica intensa. Se vi accorgete che questi impulsi si ripetono, parlarne con un professionista (uno psicologo o un centro d'ascolto) è il modo più efficace per proteggere voi stessi e le altre persone.
Nota: se in un momento del genere sentite che potreste non riuscire a controllarvi, la cosa più importante è allontanarvi subito fisicamente dall'altra persona — uscite dalla stanza, cambiate ambiente, chiamate qualcuno. Scaricate la tensione in modo che non faccia del male a nessuno: una camminata veloce, respiri profondi, attività fisica intensa. Se vi accorgete che questi impulsi si ripetono, parlarne con un professionista (uno psicologo o un centro d'ascolto) è il modo più efficace per proteggere voi stessi e le altre persone.