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"Cavalcano crinali cavalieri con coraggio, combattono crudeli creature con costanza." -Marco (poesia)

A_122 - La violenza sessuale contro le donne è un atto gravissimo, che lascia segni profondi e spesso duraturi in chi la subisce, indipendentemente da qualunque altra conseguenza. Nel caso specifico in cui da uno stupro nasca una gravidanza, è più che comprensibile che una donna non voglia portarla avanti: non è paragonabile a una gravidanza scelta insieme a un compagno con cui si è in sintonia, e nessuna donna dovrebbe sentirsi in obbligo di portare per nove mesi la conseguenza di una violenza subita. Va anche detto che una gravidanza nata da un atto di violenza non parte da basi facili per costruire in seguito un rapporto sereno con il nascituro, ed è un ulteriore motivo per cui la scelta di non proseguire la gravidanza va rispettata e compresa.