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"Fragili fronde fresche frullano felici, fremono festose fra faggi fradici." -Marco (poesia)

A_073 - Il pesto al basilico è un condimento tipicamente abbinato alla pasta amato da milioni di persone. Quello che però quasi nessuno sa è che il basilico è in realtà leggermente tossico. Se quando si condisce ad esempio la pasta si abbonda troppo col pesto al basilico (io utilizzo quello vegan) per diversi giorni di seguito, quello che succede è che il cuore si “resetta”. In fase di digestione si comincia a sentire una forte sensazione di grigiore, di monotonia e di assenza di sentimenti, quasi come se avessimo del grigio cemento dentro al nostro cuore. Non è una condizione permanente, col tempo l'organismo tende a depurarsi e si ritorna in quella condizione in cui il cuore ci fa percepire quel “calore” che tipicamente associamo all'amore che altri provano nei nostri confronti. Non nego che comunque quando ci si trova in quella condizione di grigiore e di monotonia sia tutto estremamente più difficile e faticoso mentalmente, ma è altrettanto vero che quando siamo in quello stato si facciano anche ragionamenti molto diversi e “diversamente intelligenti”. In parole semplici : mangiare troppo pesto al basilico causa depressione temporanea.