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"'Dai, dormi' disse dama dolcemente, 'domani devo davvero darti disperso?'" -Marco (poesia)

A_065 - Personalmente credo che sarebbe bello se gli oggetti in generale fossero sempre e comunque facilmente smontabili, riparabili o facilmente riciclabili nelle loro varie parti. Chiaramente non è assolutamente facile per chi li produce riuscire ad ottenere questo risultato, ma credo che possano essere fatti dei grandi passi in avanti in questa direzione. Questo perché credo che l'utilizzo del rifiuto “indifferenziato” sia tendenzialmente da minimizzare il più possibile. Estrarre nuovi metalli, nuovi minerali ecc comporta un costo non trascurabile. Ad esempio a mia madre è capitato di dover buttare una lavatrice semplicemente perché non era possibile ripulire i suoi pulsanti dalla polvere, e il pannello dei pulsanti non era smontabile perché era stato assemblato con un incastro a senso unico. Questo tanto per fare un esempio. Così come credo non abbia senso continuare a comprare delle cialdine per le macchinette del caffè quando esistono le capsule ricaricabili. Ora capisco che le aziende produttrici avessero bisogno di incassare dei soldi per poter continuare il loro lavoro, ma se concettualmente avessero fornito fin da subito caffè in polvere e capsule ricaricabili e chiesto di utilizzare solo il caffè in polvere prodotto da loro oppure di pagare un “abbonamento mensile” come facciamo con gli altri servizi, si sarebbe evitata una quantità di immondizia indifferenziata non trascurabile. In ogni caso, visto che esistono le capsule, voglio ricordare alle aziende produttrici che dentro ci si possono mettere anche tisane di tantissime diverse tipologie e che le capsuline vanno comunque smaltite non nell'indifferenziata (è ok se vengono ritirate porta a porta o gestite come tipologia di rifiuto a parte).