Pensieri in pillole - 2
Le terapie degli elementali

Introduzione

In questo ebook ho deciso di raccogliere quello che chiamo "le terapie degli elementali". Innanzitutto : quali elementali? (inizialmente avevo usato la parola 'elementi' che andava già bene di per se, ma poi ho scelto 'elementali' perché mi sembra più specifica e più precisa ... anche se ha qualche riferimento alla letteratura fantasy ...)

Al momento, quelli che elenco : fuoco, terra, acqua, vento, sabbia, metallo e spazio.

Perché sono importanti?

Principalmente perché riguardano concetti che sono piuttosto importanti per noi, ovvero gli elementi sopra descritti, e anche perché in larga parte (ma non tutte!) le terapie che propongono sono a basso costo, e a basso impiego di tecnologia. Ma non sempre. A volte servono strumenti che comunque sono facilmente comprensibili da tutti, a livello psicologico. Una domanda a molti sorgerà spontanea : ma c'è qualcosa di "spirituale" in tutto questo?

No. Assolutamente. Nessuna magia, ma siccome cercherò di parlarne in modo intelligente, questo avrà di per se importanza ...

In certi casi quello che scrivo non è niente di nuovo, al contrario, è qualcosa di conosciuto. Ma cercherò comunque, quando possibile, di arricchirlo con spunti o idee che ritengo valide.

Terapie del fuoco

La sauna, le lampade solari, il sole in spiaggia ...

Fin qui niente di nuovo. Tutti sanno cosa sono e perché ci sono dei benefici. La domanda è : ma si potrebbe migliorare, in un qualche modo?

Io penso di si. Per esempio, cosa succederebbe se durante queste esperienze si potesse anche usare una borsa ghiacciata da poter applicare su qualche parte del corpo?

Secondo me sarebbe molto molto interessante e importante da sperimentare per le persone, perché potrebbero sperimentare sia il caldo estremo che il freddo estremo anche contemporaneamente. Si potrebbe aggiungere qualcos'altro?

Si, ad esempio si potrebbero annusare delle sigarette elettroniche, per sperimentare anche particolari profumi ...

Altro?

Usare caramelle alla menta forte, ad esempio.

Per il momento penso che possa bastare.

Terapie della terra

Il trekking

Camminare in montagna fa bene, allena i muscoli, rilassa la mente abituata a ragionare sui problemi di tutti i giorni, ci allontana dai rumori della città. Si può migliorare?

Si, l'ho scritto anche altrove. Portando con se dei gioielli o delle collane con dei minerali. Mangiando piccante nel pasto precedente alla partenza. Portando con se tisane e succhi di frutta da bere. E ovviamente anche portare animali con se è sicuramente un'idea non trascurabile.

Inoltre se avete un lettore MP3 potete anche ascoltare della musica ...

Nuotare nel fango

Sembra stupido ma non lo è : con un costume aderente, nuotare in una vasca di fango abbastanza liquido di altezza, diciamo, 1.5 mt può servire, e più di quanto pensiamo. Lo fanno anche gli ippopotami. Questa terapia dello spalmarsi un po' di fango addosso esiste già da parecchio, ma questa è un po' di versa. Qui si parla proprio di stare a mollo in una vasca di fango.

E' interessante perché ci può aiutare a capire come ci si può sentire in una situazione del genere (le famose 'sabbie mobili'), ma anche perché in quella circostanza, qualunque muscolo immerso muoviamo implica uno sforzo incredibile. Qualunque muscolo e in qualunque direzione decidiamo di muoverlo, viene allenato molto molto bene. Quindi se ci impegniamo in quella circostanza, anche se potrebbe essere molto stancante, sicuramente potrebbe fare molto molto bene alla muscolatura.

Terapie dell'acqua

Il nuoto

Il nuoto è uno sport molto conosciuto. Esistono numerose strutture già attrezzate che permettono di praticarlo, con insegnanti che conoscono vari stili di nuoto e che insegnano a chi vuole come nuotare e in che modo.

Anche qui una domanda : ci si può aggiungere qualcosa?

Si, ad esempio dei giochi subacquei. In piscine non troppo profonde, si può giocare a tris mettendo le 'X' o gli 'O' in una griglia subacquea, oppure ancora usare un tangram metallico e comporre sott'acqua una qualche figura, oppure ancora, in piscine abbastanza profonde, impilare degli elementi metallici a forma di parallelepipedo di proporzioni es. 4x1x1, partendo dal fondo della piscina con l'obiettivo di arrivare fino alla superficie. Sembra banale ma non lo è, in quanto nuotando si creano delle correnti e la torre rischia costantemente di crollare ...

Giocare nei parchi acquatici

Anche giocare nei parchi acquatici è sicuramente terapeutico. Anche qui la domanda : si può migliorare?

Concettualmente si, usando le sigarette elettroniche per respirare dei profumi, ma anche eventualmente cantando in gruppo. Sono spesso presenti degli altoparlanti che vengono usati per far ascoltare della musica ... più o meno in base alle preferenze del DJ. Ma se, ipoteticamente, all'ingresso del parco venissero distribuiti dei testi di canzoni su un foglio, e si potesse cantare tutti insieme una canzone anche avendo il testo a portata di mano, secondo me si potrebbero fare delle esperienze davvero molto rigenerative ... concettualmente è sufficiente un foglio A4 plastificato che si possa anche piegare e restituire all'uscita ...

Terapie del vento

Sentire il vento

Questo l'ho già scritto altrove, ma lo riscrivo : stare in una sdraio, in un luogo con sufficiente vegetazione intorno durante una giornata ventosa, a 'sentire il vento' sulla pelle, porta grande ristoro e grandi benefici psicologici. Se poi si ha a disposizione anche qualche bevanda gradevole, non mancherà davvero niente a quei momenti di relax.

Sfidare il vento

Esistono aziende che producono autovetture che utilizzano una struttura che si chiama 'galleria del vento'. E' un enorme tunnel che ha una ventole enorme in una estremità e che può generare venti fortissimi con cui testare l'aerodinamica degli automezzi. Che però volendo, si potrebbero anche utilizzare per fare dello sport. Se ad esempio, per terra, nella parte centrale (dove non passano con le ruote dei veicoli testati), ci fossero dei supporti metallici ben fissati per i piedi, ecco che a quel punto, se si accendesse la galleria con un vento, ad esempio, di 80 km/h, con un bel paio di occhiali per proteggere gli occhi si potrebbe camminare 'controvento' sperimentando il vento a differenti intensità, allenando i muscoli delle gambe, ma anche sperimentando sulla propria pelle anche venti molto forti. Secondo me sarebbe interessantissimo da provare ... oltre che sicuro e senza rischi particolari ...

Soffiare alle piante in vaso

Le piante in vaso che stanno in casa non sentono il vento, quindi volendo, se vogliamo possiamo soffiarci sopra, anche per gioco.

Oltre a queste ne esistono anche altre : il paracadutismo, il parapendio ... ecc ...

Terapie della sabbia

Sentire una cascatella di sabbia sul dorso della mano o del piede

Per farlo è sufficiente una caraffa da riempire di sabbia e un contenitore per raccoglierla sotto alla mano o al piede su cui la si versa.

Sarebbe ideale se la caraffa avesse in un qualche modo un'uscita per la sabbia tale per cui il flusso non sia variabile in base all'inclinazione della caraffa, ma fisso ... se si riesce ...

Camminare nel deserto

Camminare nel deserto è probabilmente un'esperienza molto particolare. Per farlo, in molti casi, è necessario viaggiare. Non è detto che servano traversate di molti giorni, ma in ogni caso ritengo che psicologicamente sia un'esperienza molto valida e molto importante.

Guardare una clessidra

Sembra banale ma non lo è. Guardare una clessidra. Un antico strumento creato nell'antichità per misurare il tempo. La cosa interessante è che anche questa terapia ha caratteristiche particolari che si possono aggiungere e togliere per sperimentarla in vari modi. Ad esempio la scelta del luogo (le tribune di uno stadio o di una piscina, la propria stanza da letto, una grotta, un luogo innevato, una città rumorosa, un lungo scivolo ...), la scelta di eventuali odori (tramite una fragranza o una sigaretta elettronica da annusare), l'uso di una caramella (!!) o di una qualche traccia musicale o di un audiobook ascoltata con un lettore di musica con auricolari ...

Terapie del metallo

Maneggiare un bastone metallico

Ci sono persone che si sono allenate a usare un bastone (spesso di legno, almeno per quanto riguarda certi monaci) e lo sanno maneggiare con molta destrezza, facendolo ruotare con le mani, passandolo da una mano all'altra, anche dietro la schiena e via dicendo. Ma la verità è che, anche se è comunque utile per la muscolatura, non è altrettanto utile quando il bastone è metallico.

Il fatto che il bastone sia metallico è più utile e importante di quello che sembra. Il motivo è semplice : siamo immersi nelle onde elettromagnetiche, e anche il nostro cervello funziona utilizzando impulsi elettrici. Mentre il bastone di legno non interagisce con il campo magnetico, quello metallico invece, si. E questa differenza, quando ci alleniamo, in termini di risultati, si sente, eccome.

La verità comunque è che questo concetto si applica un po' a qualunque strumento da allenamento che si utilizza. Racchette, palle, palline ... se in un qualche modo contengono una percentuale di metallo la nostra percezione di quell'oggetto, inevitabilmente, cambia ... e non è detto che questo concetto non possa anche essere portato a un estremo, usando ad esempio della magnetite : in quel caso l'interazione col campo magnetico (ma anche col nostro apparato nervoso) è ancora più forte.

Maneggiare le sfere metalliche cinesi

Le hanno inventate loro. I cinesi. Sono sfere metalliche che spesso includono al loro interno anche una campanellina, e quando si muovono o urtano contro una superficie, suonano. Queste sfere possono essere usate sia con le mani, facendole ruotare in senso orario o antiorario (ci si può allenare con entrambe le mani), ma anche tirate verso l'alto in mezzo a un prato allenandosi a prenderle al volo mentre cadono. Se le tirate verso l'alto un giochino divertente può essere quello di tenere in tasca a portata di mano 4-5 sigarette elettroniche con odori diversi, lanciare la palla in aria, prendere una sigaretta a casaccio, annusarla, riporla nella tasca e prendere la palla in caduta. Nota : concettualmente credo che sia quasi come drogarsi, quindi comunque fate attenzione ...

Se invece volete tenerle nelle mani e farle ruotare, una variante interessare può essere quella di usare degli auricolari con una traccia e farle ruotare seguendo il ritmo della musica e della batteria ... (probabilmente servono delle tracce ad hoc ...).

Scolpire le rocce

Portando con se martello e scalpello, ed eventualmente anche una traccia disegnata stampata già pronta, è possibile andare in montagna, cercare una roccia e scolpire il disegno che si è scelto. Avendo una traccia risulta non troppo difficile fare un disegno valido anche per chi non è pratico di disegno, ed inoltre usare martello e scalpello in un luogo isolato è un'esperienza interessante ... di per se ...

Se quello che rappresentate è un oggetto (es. supponiamo la clessidra che ho già citato) allora ricordatevi di scrivere anche la parola che lo rappresenta, anche eventualmente in lingue straniere (inglese, arabo, cinese) ... lo consiglio ... per quanto riguarda eventualmente la firma quella invece se la volete mettere consiglio di usare un pennarello indelebile ... che probabilmente col passare degli anni si scolorirà ...

Terapie dello spazio

Fare meditazione

Esistono tanti tipi di meditazione. Ci sono meditazioni che hanno lo scopo di guarirvi, altre di rilassarvi, meditazioni che hanno lo scopo di fortificarvi, e altre ancora. Alcune sono piacevoli, mentre altre sono invece molto faticose e impegnative. Io personalmente ne ho descritta una : consiste nel far ruotare ogni dito della mani in senso orario e antiorario.

Allenarsi a restare in equilibrio

Chiedendo a un falegname è possibile farsi realizzare uno strumento che consiste in un tondo di legno con sotto una semisfera. Sopra il tondo bisogna mettere del nastro adesivo antiaderente (oppure compratelo in un negozio se ne trovate uno in plastica già pronto). Utilizzando questo strumento è possibile allenarsi a restare in equilibrio su un piede solo e allenare determinati muscoli della gamba oltre che la nostra percezione dell'equilibrio. Questo ovviamente può essere fatto anche in una palestra attrezzata.

Giocare a nascondino in un campo attrezzato

E' tecnicamente possibile per dei campi da calcetto mettere a disposizione degli elementi gonfiabili da poter posizionare nel campo da calcetto per creare un campo da nascondino. Nel caso non ci sia posto a sufficienza per tenere gli elementi gonfiabili bisogna ricordarsi che con qualche carrucola, una corda e una manovella si può riuscire anche a usare lo spazio superiore del campo come “deposito”. Premesso questo, ai partecipanti può essere anche consentito l'uso di alcune palline da tennis da lanciare come diversivo, e oltre a questo è possibile realizzare degli elementi a ventosa da attaccare ai blocchi gonfiabili, con attaccate delle campanelline o dei tubi metallici che suonano quando vengono percossi, ognuno emettendo una nota diversa. In questo modo ed eventualmente anche creando adeguati regolamenti si possono fare partite interessanti e divertenti dal punto di vista strategico. Questi sono solo alcuni spunti, ma ragionandoci sopra il campo da gioco può essere arricchito di ulteriori elementi : palline che suonano quando vengono strizzate, blocchi che permettono di nascondersi (con una tenda o con una grossa zip che faccia da chiusura per l'ingresso) e che non possono essere violati da chi cerca, blocchi con un foro per l'occhio che consentono di guardare ma non a chi cerca di capire chi sta guardando ...



Scritto da : Marco Bagnaresi
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